Autore: Silvia Santinami

  • Giffoni Hub a Venezia: dal 7 all’11 settembre una rassegna di eventi tra cinema, identità e benessere delle nuove generazioni

    Giffoni Hub a Venezia: dal 7 all’11 settembre una rassegna di eventi tra cinema, identità e benessere delle nuove generazioni

    In occasione dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Giffoni Innovation Hub porta al Lido cinque giorni di incontri, proiezioni e talk dedicati ai nuovi linguaggi del cinema,
    alla sostenibilità, all’accessibilità e al benessere delle nuove generazioni.

    Venezia Lido – A pochi passi dal red carpet veneziano, dal 7 all’11 settembre Giffoni Innovation Hub
    torna a Venezia con una rassegna di incontri, proiezioni ed eventi che unisce industria cinematografica, istituzioni, aziende e giovani talenti. Lo spazio di Lungomare Guglielmo Marconi 56, al Lido, si conferma un punto di riferimento consolidato, un luogo dove il cinema dialoga con la cultura e l’impegno sociale. Anche quest’anno la dimensione glamour della Mostra si intreccia con il
    desiderio di approfondire temi cruciali come l’identità dei territori, l’accessibilità, la cura e il benessere psicofisico delle nuove generazioni.

    I nuovi linguaggi del cinema italiano


    Al centro della rassegna, un doppio appuntamento firmato Rivista Studio e condotto da Valentina Ardia e Francesco Gerardi. L’8 settembre (ore 16:00) il talk Non chiamatela provincia mette a
    confronto la nuova generazione di autori e autrici che, ripartendo dalle storie del territorio, dimostra come raccontare la provincia non significhi essere provinciali, ma offrire uno sguardo autentico
    capace di parlare al mondo. Il 9 settembre (ore 10:00), invece, Il cinema dell’appartenenza riunisce i registi dei cortometraggi alla Mostra Puca, Angelo Azzurro e Animali Domestici, per riflettere su come il cinema, anche nella forma breve, sappia farci sentire rappresentati e partecipi dell’esperienza
    umana. Sempre l’8 settembre, alle 19:00, spazio ad Alfiere Productions di Daniele Urciuolo che presenta un panel dedicato al cineturismo e al suo impatto economico e culturale sul territorio italiano. L’evento vedrà la partecipazione di direttori di festival cinematografici da tutta Italia, un ricordo dello storico
    operatore culturale Ninni Panzera e la consegna dei premi Eccellenza Made in Italy ad aziende virtuose come Frigerio Viaggi e Terra delle Marche. Modera la giornalista Rossella Vitolo, con a seguire aperitivo e intermezzo musicale di Il Solito Dandy e Gabrièla.

    Viaggio, avventura e territori

    L’8 settembre, alle 17:00, Giffoni Hub ospita l’anteprima ufficiale del documentario Il tetto del mondo, diretto da Niccolò Donatini e prodotto nell’ambito di Avventure in Primo Piano, il progetto
    documentaristico di Avventure nel Mondo. Il film racconta una grande avventura motociclistica off-road attraverso il Pamir, nel cuore dell’Asia centrale, tra paesaggi estremi, altopiani d’alta quota e villaggi isolati. L’evento prevede la proiezione dell’opera, un talk con il regista ed il coordinatore del viaggio.
    Il 9 settembre, alle 17:00, il tema dei territori torna con l’anteprima del corto “Piccolo Vuoto” regista Elio di Pace, ideato dal progetto La voce dei giovani: La Villacidro che vorrei, realizzato in
    collaborazione con la Fondazione Dessì e la Regione Sardegna, che dà spazio alle aspirazioni e ai progetti della comunità giovanile di Villacidro, riflettendo su come cinema, arti e istituzioni possano
    accompagnare lo sviluppo sociale e culturale dei territori.

    Cinema, medicina e cura: l’audiovisivo come strumento di consapevolezza

    Il 10 settembre, alle 18:00, la rassegna ospita la proiezione de Il filo di Arianna, documentario di Donatella Romani e Roberto Amato, prodotto da Telomero Produzioni con il patrocinio di ANTURE e il contributo non condizionante di Ipsen. Attraverso la voce e il volto dell’attrice Giuliana De Sio, l’opera racconta il percorso umano e scientifico di pazienti, caregiver e medici che convivono con il tumore del rene — patologia che in Italia riguarda oltre 154 mila persone. Alla proiezione segue un dibattito
    con clinici ed esperti sul valore dell’ascolto e dell’innovazione medico-scientifica.
    Chiude la rassegna, l’11 settembre alle 18:00, Il mio nuovo mondo: l’audiovisivo al servizio della cura
    e delle patologie rare, di Donatella Romani e Roberto Amato, docufilm già trasmesso in prima visione
    su LA7 e disponibile su Amazon Prime Video, realizzato con il contributo non condizionante di Chiesi Italia. Alla proiezione integrale segue una tavola rotonda articolata in due panel — dedicati rispettivamente alle malattie respiratorie e alle patologie rare — con clinici, istituzioni e rappresentanti delle associazioni pazienti, per raccontare l’audiovisivo come strumento di
    consapevolezza e una cultura della cura sempre più integrata e orientata alla persona.

    Il riconoscimento a chi innova: Forbes & Giffoni Hub

    Ad aprire la rassegna, il 7 settembre alle 19:00, è Unconventional Excellence Awards, evento esclusivo curato da Forbes Italia e Giffoni Hub che celebra artisti, talenti e professionisti dell’entertainment distintisi per progetti non convenzionali e ad alto impatto sociale, con la consegna
    del riconoscimento al protagonista dell’anno capace di unire creatività, visione d’impresa e impatto positivo sulla società.

    Il rinnovato impegno
    Giffoni Hub inoltre ha scelto Ogyre come Sustainability Partner, unendo il potere del cinema a un impegno concreto per la tutela dell’Oceano.
    Attraverso questa collaborazione, supporterà una campagna per la raccolta di 3.000 kg di rifiuti marini e costieri entro il 30 settembre 2026, realizzata insieme ai pescatori e alle comunità locali coinvolti nei progetti Ogyre in Italia, Brasile, Indonesia e Senegal.


    A guidare il progetto è Giffoni Innovation Hub, un polo creativo nato per costruire ponti tra imprese e nuove generazioni, per formare giovani under 30 e soprattutto per dare voce al loro sguardo sul mondo, attraverso eventi, produzioni audiovisive, podcast, format e percorsi educativi. La rassegna si
    svolge negli spazi di Giornate degli Autori, a Lungomare Guglielmo Marconi 56, al Lido di Venezia.

    Media Partner: Forbes Italia, Rivista Studio, TheGapMedia, Longtake e Overlook – Oltre il cinema


    Jewelry Partner: #BRANDGIOIELLI


    Community Partner: Invenicement by Starting Finance Clug – JEVE – Filmeeting


    Programma completo e info su come partecipare su venezia.giffonihub.com

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  • “Pools — Le piscine nel cinema”: la mostra di Alice Iuri all’Anteo di Milano

    “Pools — Le piscine nel cinema”: la mostra di Alice Iuri all’Anteo di Milano

    Dal 15 luglio al 12 settembre 2026 | Anteo Palazzo del Cinema, Piazza XXV Aprile 8, Milano

    Siamo felici di segnalare che Alice Iuri, illustratrice e amica di Filmeeting che da anni firma le locandine del NOAM — Faenza Film Festival, inaugura il 15 luglio 2026 la sua mostra personale “Pools — Le piscine nel cinema” al Palazzo del Cinema Anteo di Milano.

    In esposizione ci saranno 15 locandine inedite ispirate ad altrettanti film ambientati in piscina, o nei quali le piscine hanno un ruolo centrale, insieme a una raccolta di ritratti di registi e registe realizzati dall’artista.

    Il progetto nasce dalla visione del recente La cronologia dell’acqua di Kristen Stewart, da cui Alice ha iniziato a immaginare locandine alternative per alcuni dei film più belli ambientati in piscina. La piscina come luogo di fuga, di ricerca di sé, di annullamento e oblio attraversa film come The Swimmer di Frank Perry e Sydney Pollack e Tre colori: Film Blu di Krzysztof Kieślowski; ma è anche teatro di misteri e crimini, come in Deep End di Jerzy Skolimowski, o di svago e scoperta, come in Bottle Rocket di Wes Anderson. Per ogni film l’artista ha realizzato un’illustrazione ad hoc, capace di restituirne la poetica e il tono: le piscine diventano così una via di fuga dalla città e un invito a immergersi in un’altra realtà, come da sempre ci spinge a fare il cinema.

    Chi è Alice Iuri

    Alice Iuri è illustratrice e graphic designer. Di origini friulane, vive a Milano da dieci anni, dove lavora con istituzioni culturali, case editrici e festival cinematografici. Appassionata di cinema, ha collaborato con testate come Linus, Film TV, La Repubblica e L’Espresso. Da anni collabora con il NOAM — Faenza Film Festival, organizzato dalla nostra associazione, e con Longtake.it, realizzando le locandine delle rassegne.

    Se passate da Milano quest’estate, la mostra è l’occasione perfetta per un tuffo nel cinema — e per ritrovare il tratto inconfondibile che accompagna il nostro festival.

    Info: www.aliceiuri.com

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  • FORM…AZIONE! Da spettatori a protagonisti

    FORM…AZIONE! Da spettatori a protagonisti

    Si è conclusa la terza edizione di “FORM…AZIONE! Da spettatori a protagonisti”, il progetto di educazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo promosso da Filmeeting APS. L’iniziativa ha coinvolto oltre 4.200 studenti e 500 docenti in tre regioni. Negli ultimi giorni di lavorazione sono stati ultimati i prodotti audiovisivi e il percorso di critica cinematografica realizzato al Liceo Torricelli-Ballardini di Faenza.

    Il progetto è stato avviato a ottobre 2025 e si è concluso nelle scorse settimane. È un’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola promosso da MiC e MIM. Ha coinvolto 20 istituti scolastici e 34 plessi distribuiti tra Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte, raggiungendo complessivamente più di 4.000 studenti dall’infanzia alla secondaria di secondo grado e circa 500 docenti. Le attività si sono svolte nei comuni di Faenza, Imola, Lugo, Cotignola, Alfonsine, Russi, Brisighella, San Giuliano Milanese, Limbiate, Lodi, Zelo Buon Persico, Merlino, Comazzo, Alessandria e Tortona.

    Il progetto si è articolato in due azioni complementari. La prima, “FORM…AZIONE!”, ha rappresentato il cuore dell’attività di educazione all’immagine, sviluppandosi attraverso lezioni frontali e laboratoriali su due livelli: un livello base “ABC del Cinema” dedicato alle scuole di nuova adesione, incentrato sui mestieri del cinema, sul linguaggio cinematografico e sulla storia del cinema; e un livello avanzato rivolto agli istituti già coinvolti nelle precedenti edizioni, con percorsi monografici di approfondimento su contrasto al bullismo e al cyberbullismo, educazione alla legalità, educazione ambientale, pari opportunità, educazione civica e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

    La seconda azione, “NOAM LAB”, svoltasi a novembre 2025 nell’ambito del NOAM Faenza Film Festival, ha offerto agli studenti l’opportunità di vivere il cinema da protagonisti: non più solo spettatori, ma giurati di un concorso internazionale di cortometraggi e interlocutori diretti di registi e professionisti del settore.

    Nei prossimi giorni verranno ultimati gli elaborati audiovisivi, i materiali cartacei e i manufatti realizzati dalle classi nell’ambito dei percorsi laboratoriali, oltre agli esiti del corso di critica cinematografica condotto presso il Liceo Torricelli-Ballardini di Faenza. I prodotti saranno raccolti e resi disponibili attraverso i canali del progetto e di NOAM Festival.

    Complessivamente sono state erogate oltre 1.980 ore di attività formative (1.080 di didattica frontale in presenza, 360 di laboratorio, 280 di proiezione), con circa 210 opere audiovisive analizzate tra film, cortometraggi, documentari, animazione e videoclip. Le attività hanno coinvolto oltre 35 professionisti.

    Qui la news sul portale di Cinema e Immagini per la scuola.

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  • Filmeeting APS: i contributi pubblici ricevuti nel 2025

    Filmeeting APS: i contributi pubblici ricevuti nel 2025

    Elenco dei contributi pubblici ricevuti – anno solare 2025

    Filmeeting APS, ente organizzatore del NOAM Faenza Film Festival e di numerosi altri progetti culturali, pubblica di seguito l’elenco dei contributi pubblici ricevuti nel corso dell’anno 2025, in ottemperanza agli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa vigente.

    27/01/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto “Ci pensi mai?” – prima tranche – € 8.280,00


    27/01/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Eventi Gramen 2024, progetto Avvistamenti / Radio Sonora – € 9.000,00


    27/01/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo fattura n. 5914 del 18/12/2024 – € 3.000,00


    30/01/2025 – Comune di Bagnacavallo – Contributo ambito culturale 2024 per il progetto “Trigger Warning” – € 1.200,00


    13/03/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto Avvistamenti / La Bella Estate Lugo – € 5.094,68


    13/03/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Co-progettazione e co-realizzazione del progetto “Avvistamenti – Radio Sonora” – € 7.083,20


    14/03/2025 – ANFFAS Lugo APS – Saldo spese sostenute su bando regionale – € 2.567,14


    27/03/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Liquidazione operatore Radio Sonora, febbraio 2024 – € 1.720,48


    31/03/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Co-progettazione e co-realizzazione del progetto “Avvistamenti – Radio Sonora” – € 15.850,00


    04/04/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo nota n. 19/2025 del 18/03/2025 – € 1.516,80


    14/04/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto Avvistamenti – Radio Sonora, rimborso spese – € 1.969,14


    08/05/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Rimborso spese progetto Avvistamenti – Radio Sonora – € 2.113,47


    14/05/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo nota n. 20/2025 del 18/03/2025 – € 1.205,90


    16/05/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Co-progettazione e co-realizzazione del progetto “Avvistamenti – Radio Sonora” – € 41.560,00


    19/05/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo fattura n. 21/2025 del 05/05/2025 – € 12.468,00


    29/05/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo fattura n. 11/2025 del 29/04/2025 – € 1.164,09


    29/05/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo fattura n. 10/2025 del 29/04/2025 – € 2.066,63


    05/06/2025 – Comune di Cotignola – Progetto “Cotignyork e Brbiangels – Città dei Bambini e dei Ragazzi” – € 550,00


    11/06/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo fattura n. 13/2025 del 29/04/2025 – € 799,82


    11/06/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo fattura n. 12/2025 del 29/04/2025 – € 1.057,06


    07/07/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto Radio Sonora, ottobre 2024, prima tranche – € 2.296,73


    07/07/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto Radio Sonora, novembre 2024, prima tranche – € 1.969,14


    08/07/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Rivista “Ci pensi mai?”, numeri 5 e 6 – € 3.971,22


    24/07/2025 – Comune di Alfonsine – Film per ragazzi / rassegna estiva 2025 – € 1.100,00


    24/07/2025 – Comune di Alfonsine – Film per ragazzi / rassegna estiva 2025 – € 55,00


    25/07/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto Radio Sonora, mese di dicembre 2024 – € 1.577,23


    25/07/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto Radio Sonora, prima tranche settembre 2024 – € 2.008,61


    19/08/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Laboratori scolastici Radio Sonora, prima tranche – € 3.146,00


    20/08/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Rivista/fanzine “Ci pensi mai?”, terza tranche – € 2.576,38


    20/08/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Attività Radio Sonora, periodo febbraio–dicembre 2024 – € 9.308,89


    20/08/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Attività Radio Sonora, prima tranche periodo gennaio–luglio 2025 – € 22.887,47


    08/09/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Laboratori scolastici Radio Sonora, seconda tranche – € 2.674,40


    29/09/2025 – Comune di Alfonsine – Rassegna cinema estivo 2025 – € 2.695,00


    30/10/2025 – Accordo di Programma / Piano Scuola – Progetti di rilevanza territoriale B2 – € 14.664,00


    03/11/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Assicurazione Radio Sonora, fondi ATUSS – € 600,00


    15/12/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Lugout 2025, prima tranche – € 2.566,47


    16/12/2025 – Comune di Ravenna – Progetto “Sounds of Europe”, realizzazione di due iniziative con musica, speakeraggio e podcast – € 3.000,00


    18/12/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Gramen, prima tranche – € 2.729,82


    Nota: L’erogazione del 14/03/2025 da parte di ANFFAS Lugo APS, soggetto privato capofila, riferita tuttavia a fondi provenienti da un bando pubblico della Regione Emilia-Romagna e trasferita a Filmeeting APS nell’ambito del progetto rendicontato.

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  • E domani il mondo intero (Und morgen die ganze Welt)

    E domani il mondo intero (Und morgen die ganze Welt)

    E domani il mondo intero?

    La narrazione cinematografica si è spesso rifugiata nel cinema di genere per creare grandi metafore politiche: dall’horror alla fantascienza, moltissimi gli esempi possibili e tanti i capolavori assoluti. E domani il mondo intero invece non prende scorciatoie, muovendosi tra le crepe più profonde dell’Europa contemporanea. Quando si oltrepasserà il limite? Quando alcuni comportamenti non saranno più accettabili? Quando la violenza diventerà l’unica soluzione? Dal film emergono più domande che risposte (che comunque non mancano).

    La scelta del titolo Und morgen die ganze Welt è esplicita citazione di un verso della poesia Es zittern die morschen Knochen (Le ossa marce tremano) di Hans Baumann, scelta nel 1935 come inno dalla Reichsarbeitsdienst (forza armata ausiliaria della Germania Nazista). In particolare:

    Wir werden weiter marschieren / wenn alles in Scherben fällt / denn heute da hört uns Deutschland / und morgen die ganze Welt.

    Continueremo a marciare / quando tutto cade a pezzi / perché oggi la Germania ci sente / e domani il mondo intero.

    È come se Julia von Heinz volesse fin da subito gridare che c’è un mondo che sta cadendo a pezzi, che c’è una voce forte e non curante e che quella voce accompagna una marcia non intenzionata a fermarsi. È Luisa a percepire fino in fondo la portata di quella minaccia. All’inizio del film studia legge, anzi eccelle in quel campo che rende possibile una convivenza democratica. L’incontro con Batte la introduce nell’Antifa (Azione Antifascista), ma se dapprima partecipa pacificamente, non impiega molto a lasciarsi attrarre dal richiamo delle frange più violente. Nasce così la relazione con Alfa e Lenor che la vedono trasformare, azione dopo azione, in un’altra persona.

    Quello a cui assistiamo è un bildungsroman controcorrente, ma non per questo involutivo. Lo spettatore finisce inevitabilmente per prendere il punto di vista di Luisa, in un climax crescente che culmina tenendo letteralmente sotto tiro i nazisti. La visione ci induce a desiderare di fermare lo scempio, salvo poi, forse, farci venir voglia di sfogarsi, di prendere qualcosa e scaraventarla via. Anche il pubblico, quindi, è chiamato a un percorso di formazione che però, fortunatamente, avviene al sicuro, in quella palestra di emozioni che è il cinema.

    Un film realistico, ma non imparziale, dove è evidente l’intento di mostrarci la storia contemporanea e finzionale di un estremo contro l’altro. La violenza dilaga quotidianamente nelle strade e se le forti tensioni vengono ignorate, la deflagrazione appare inevitabile. Le famiglie, i cittadini, i lavoratori restano così fuori, inquadrati dall’esterno e protetti dalle finestre di una casa, dal legno di una staccionata o dal cemento delle colonne di un parcheggio.

    Ma la domanda continua ad essere se non ora, quando? Fortunatamente il tempo è ancora dalla nostra parte, gli scontri dopotutto sono ora solo “un palcoscenico per esibizionisti”. Questo non vuol dire che non sia importante riflettere, anche in maniera estrema. E perché allora non supportare un cinema esplicitamente politico? Perché non ritornare ad affrontare di petto le grandi contraddizioni del nostro tempo? L’operazione di Julia von Heinz non verrà certo ricordata per la maestria tecnica, ma dalla Germania l’allarme è chiaro: se domani il mondo intero?

    A cura di Silvia Santinami

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