Autore: Silvia Santinami

  • FORM…AZIONE! Da spettatori a protagonisti

    FORM…AZIONE! Da spettatori a protagonisti

    Si è conclusa la terza edizione di “FORM…AZIONE! Da spettatori a protagonisti”, il progetto di educazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo promosso da Filmeeting APS. L’iniziativa ha coinvolto oltre 4.200 studenti e 500 docenti in tre regioni. Negli ultimi giorni di lavorazione sono stati ultimati i prodotti audiovisivi e il percorso di critica cinematografica realizzato al Liceo Torricelli-Ballardini di Faenza.

    Il progetto è stato avviato a ottobre 2025 e si è concluso nelle scorse settimane. È un’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola promosso da MiC e MIM. Ha coinvolto 20 istituti scolastici e 34 plessi distribuiti tra Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte, raggiungendo complessivamente più di 4.000 studenti dall’infanzia alla secondaria di secondo grado e circa 500 docenti. Le attività si sono svolte nei comuni di Faenza, Imola, Lugo, Cotignola, Alfonsine, Russi, Brisighella, San Giuliano Milanese, Limbiate, Lodi, Zelo Buon Persico, Merlino, Comazzo, Alessandria e Tortona.

    Il progetto si è articolato in due azioni complementari. La prima, “FORM…AZIONE!”, ha rappresentato il cuore dell’attività di educazione all’immagine, sviluppandosi attraverso lezioni frontali e laboratoriali su due livelli: un livello base “ABC del Cinema” dedicato alle scuole di nuova adesione, incentrato sui mestieri del cinema, sul linguaggio cinematografico e sulla storia del cinema; e un livello avanzato rivolto agli istituti già coinvolti nelle precedenti edizioni, con percorsi monografici di approfondimento su contrasto al bullismo e al cyberbullismo, educazione alla legalità, educazione ambientale, pari opportunità, educazione civica e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

    La seconda azione, “NOAM LAB”, svoltasi a novembre 2025 nell’ambito del NOAM Faenza Film Festival, ha offerto agli studenti l’opportunità di vivere il cinema da protagonisti: non più solo spettatori, ma giurati di un concorso internazionale di cortometraggi e interlocutori diretti di registi e professionisti del settore.

    Nei prossimi giorni verranno ultimati gli elaborati audiovisivi, i materiali cartacei e i manufatti realizzati dalle classi nell’ambito dei percorsi laboratoriali, oltre agli esiti del corso di critica cinematografica condotto presso il Liceo Torricelli-Ballardini di Faenza. I prodotti saranno raccolti e resi disponibili attraverso i canali del progetto e di NOAM Festival.

    Complessivamente sono state erogate oltre 1.980 ore di attività formative (1.080 di didattica frontale in presenza, 360 di laboratorio, 280 di proiezione), con circa 210 opere audiovisive analizzate tra film, cortometraggi, documentari, animazione e videoclip. Le attività hanno coinvolto oltre 35 professionisti.

    Qui la news sul portale di Cinema e Immagini per la scuola.

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  • Filmeeting APS: i contributi pubblici ricevuti nel 2025

    Filmeeting APS: i contributi pubblici ricevuti nel 2025

    Elenco dei contributi pubblici ricevuti – anno solare 2025

    Filmeeting APS, ente organizzatore del NOAM Faenza Film Festival e di numerosi altri progetti culturali, pubblica di seguito l’elenco dei contributi pubblici ricevuti nel corso dell’anno 2025, in ottemperanza agli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa vigente.

    27/01/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto “Ci pensi mai?” – prima tranche – € 8.280,00


    27/01/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Eventi Gramen 2024, progetto Avvistamenti / Radio Sonora – € 9.000,00


    27/01/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo fattura n. 5914 del 18/12/2024 – € 3.000,00


    30/01/2025 – Comune di Bagnacavallo – Contributo ambito culturale 2024 per il progetto “Trigger Warning” – € 1.200,00


    13/03/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto Avvistamenti / La Bella Estate Lugo – € 5.094,68


    13/03/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Co-progettazione e co-realizzazione del progetto “Avvistamenti – Radio Sonora” – € 7.083,20


    14/03/2025 – ANFFAS Lugo APS – Saldo spese sostenute su bando regionale – € 2.567,14


    27/03/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Liquidazione operatore Radio Sonora, febbraio 2024 – € 1.720,48


    31/03/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Co-progettazione e co-realizzazione del progetto “Avvistamenti – Radio Sonora” – € 15.850,00


    04/04/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo nota n. 19/2025 del 18/03/2025 – € 1.516,80


    14/04/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto Avvistamenti – Radio Sonora, rimborso spese – € 1.969,14


    08/05/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Rimborso spese progetto Avvistamenti – Radio Sonora – € 2.113,47


    14/05/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo nota n. 20/2025 del 18/03/2025 – € 1.205,90


    16/05/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Co-progettazione e co-realizzazione del progetto “Avvistamenti – Radio Sonora” – € 41.560,00


    19/05/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo fattura n. 21/2025 del 05/05/2025 – € 12.468,00


    29/05/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo fattura n. 11/2025 del 29/04/2025 – € 1.164,09


    29/05/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo fattura n. 10/2025 del 29/04/2025 – € 2.066,63


    05/06/2025 – Comune di Cotignola – Progetto “Cotignyork e Brbiangels – Città dei Bambini e dei Ragazzi” – € 550,00


    11/06/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo fattura n. 13/2025 del 29/04/2025 – € 799,82


    11/06/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Saldo fattura n. 12/2025 del 29/04/2025 – € 1.057,06


    07/07/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto Radio Sonora, ottobre 2024, prima tranche – € 2.296,73


    07/07/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto Radio Sonora, novembre 2024, prima tranche – € 1.969,14


    08/07/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Rivista “Ci pensi mai?”, numeri 5 e 6 – € 3.971,22


    24/07/2025 – Comune di Alfonsine – Film per ragazzi / rassegna estiva 2025 – € 1.100,00


    24/07/2025 – Comune di Alfonsine – Film per ragazzi / rassegna estiva 2025 – € 55,00


    25/07/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto Radio Sonora, mese di dicembre 2024 – € 1.577,23


    25/07/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Progetto Radio Sonora, prima tranche settembre 2024 – € 2.008,61


    19/08/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Laboratori scolastici Radio Sonora, prima tranche – € 3.146,00


    20/08/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Rivista/fanzine “Ci pensi mai?”, terza tranche – € 2.576,38


    20/08/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Attività Radio Sonora, periodo febbraio–dicembre 2024 – € 9.308,89


    20/08/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Attività Radio Sonora, prima tranche periodo gennaio–luglio 2025 – € 22.887,47


    08/09/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Laboratori scolastici Radio Sonora, seconda tranche – € 2.674,40


    29/09/2025 – Comune di Alfonsine – Rassegna cinema estivo 2025 – € 2.695,00


    30/10/2025 – Accordo di Programma / Piano Scuola – Progetti di rilevanza territoriale B2 – € 14.664,00


    03/11/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Assicurazione Radio Sonora, fondi ATUSS – € 600,00


    15/12/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Lugout 2025, prima tranche – € 2.566,47


    16/12/2025 – Comune di Ravenna – Progetto “Sounds of Europe”, realizzazione di due iniziative con musica, speakeraggio e podcast – € 3.000,00


    18/12/2025 – Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Gramen, prima tranche – € 2.729,82


    Nota: L’erogazione del 14/03/2025 da parte di ANFFAS Lugo APS, soggetto privato capofila, riferita tuttavia a fondi provenienti da un bando pubblico della Regione Emilia-Romagna e trasferita a Filmeeting APS nell’ambito del progetto rendicontato.

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  • E domani il mondo intero (Und morgen die ganze Welt)

    E domani il mondo intero (Und morgen die ganze Welt)

    E domani il mondo intero?

    La narrazione cinematografica si è spesso rifugiata nel cinema di genere per creare grandi metafore politiche: dall’horror alla fantascienza, moltissimi gli esempi possibili e tanti i capolavori assoluti. E domani il mondo intero invece non prende scorciatoie, muovendosi tra le crepe più profonde dell’Europa contemporanea. Quando si oltrepasserà il limite? Quando alcuni comportamenti non saranno più accettabili? Quando la violenza diventerà l’unica soluzione? Dal film emergono più domande che risposte (che comunque non mancano).

    La scelta del titolo Und morgen die ganze Welt è esplicita citazione di un verso della poesia Es zittern die morschen Knochen (Le ossa marce tremano) di Hans Baumann, scelta nel 1935 come inno dalla Reichsarbeitsdienst (forza armata ausiliaria della Germania Nazista). In particolare:

    Wir werden weiter marschieren / wenn alles in Scherben fällt / denn heute da hört uns Deutschland / und morgen die ganze Welt.

    Continueremo a marciare / quando tutto cade a pezzi / perché oggi la Germania ci sente / e domani il mondo intero.

    È come se Julia von Heinz volesse fin da subito gridare che c’è un mondo che sta cadendo a pezzi, che c’è una voce forte e non curante e che quella voce accompagna una marcia non intenzionata a fermarsi. È Luisa a percepire fino in fondo la portata di quella minaccia. All’inizio del film studia legge, anzi eccelle in quel campo che rende possibile una convivenza democratica. L’incontro con Batte la introduce nell’Antifa (Azione Antifascista), ma se dapprima partecipa pacificamente, non impiega molto a lasciarsi attrarre dal richiamo delle frange più violente. Nasce così la relazione con Alfa e Lenor che la vedono trasformare, azione dopo azione, in un’altra persona.

    Quello a cui assistiamo è un bildungsroman controcorrente, ma non per questo involutivo. Lo spettatore finisce inevitabilmente per prendere il punto di vista di Luisa, in un climax crescente che culmina tenendo letteralmente sotto tiro i nazisti. La visione ci induce a desiderare di fermare lo scempio, salvo poi, forse, farci venir voglia di sfogarsi, di prendere qualcosa e scaraventarla via. Anche il pubblico, quindi, è chiamato a un percorso di formazione che però, fortunatamente, avviene al sicuro, in quella palestra di emozioni che è il cinema.

    Un film realistico, ma non imparziale, dove è evidente l’intento di mostrarci la storia contemporanea e finzionale di un estremo contro l’altro. La violenza dilaga quotidianamente nelle strade e se le forti tensioni vengono ignorate, la deflagrazione appare inevitabile. Le famiglie, i cittadini, i lavoratori restano così fuori, inquadrati dall’esterno e protetti dalle finestre di una casa, dal legno di una staccionata o dal cemento delle colonne di un parcheggio.

    Ma la domanda continua ad essere se non ora, quando? Fortunatamente il tempo è ancora dalla nostra parte, gli scontri dopotutto sono ora solo “un palcoscenico per esibizionisti”. Questo non vuol dire che non sia importante riflettere, anche in maniera estrema. E perché allora non supportare un cinema esplicitamente politico? Perché non ritornare ad affrontare di petto le grandi contraddizioni del nostro tempo? L’operazione di Julia von Heinz non verrà certo ricordata per la maestria tecnica, ma dalla Germania l’allarme è chiaro: se domani il mondo intero?

    A cura di Silvia Santinami

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